Crimini ambientali Le attività illecite in materia di gestione di rifiuti ed acque
A cura del Dott. Maurizio Santoloci
Estratto del seminario tenutosi a Padova il 6 Febbraio 2009
Il termine “ecomafia” è una versione giornalistica del complesso fenomeno della criminalità associata ed organizzata nel campo ambientale. Tale realtà presenta radici “antiche” e strettamente collegate ad un tipo di diffusa criminalità sociale Interconnessa con aspetti economici e politici. Per impostare un’azione di efficace contrasto a tale tipo di attività delittuose è necessario avere una visione d’insieme del quadro delle illegalità a tutti i livelli, in particolare in materia di rifiuti ed acque. Maurizio Santoloci, che da circa 25 anni si occupa di criminalità ambientale sia sul campo che come docente nelle scuole di polizia, traccia nel corso delle seminario di Padova delle 6 febbraio 2009 una relazione iniziale di inquadramento generale e sistematico del meccanismo di base di tale fenomeno, e delinea lo stretto intreccio tra criminalità sociale, associata ed organizzata. Particolare rilievo è assegnato nel corso della relazione all’esame di principi giuridici del T.U. ambientale con uno specifico riferimento ad aspetti significativi come le illegalità connesse ai depositi temporanei ed agli “smaltimento in bianco”. Il DVD riporta, dunque, un interessante estratto di circa un’ora della relazione sui temi in questione che risulta di particolare interesse per le forze di polizia statali e locali, gli studenti, gli operati del diritto interessati a tale tematica
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